|
|
|
![]() ![]() ![]()
|
La mappa delle Isole Canarie
|
|
|
Per conoscere meglio l'isola si deve visitare il complesso storico artistico di Betancuria, città fondata agli inizi del XV° secolo da Jean de Bethencourt; o la "Casa de los Coronales" di La Oliva, grande palazzo del XVII secolo, di costruzione sobria ed austera, ultima dimora dei governatori militari, testimone anche delle vicissitudini di Fuerteventura. E' chiaro che le gite che si possono improvvisare alla ricerca delle tradizioni popolari sono numerose perchè la sua soave orografia non nasconde niente, lo insegna tutto. Basta cominciare a camminare. Al Nord da raccomandare l'escursione per mare fino al misterioso Islote de Lobos (6 Km2) che si trova davanti alla binachissima spiaggia di Corralejo. Fuerteventura si formò circa 30 milioni di anni fa ed è l'isola più antica dell' Arcipelago e come il resto delle isole è testimone della perfetta armonia tra l'uomo e la natura. Non ci sono vulcani attivi ne menoria di eruzioni storiche però esistono malpaises (campi di lava), ricordo dell'attività vulcanica che si produsse 12 milioni di anni fa. E' la seconda isola per estensione dell' Arcipelago, 1731 Km2, e lo stretto di La Bocaina la separa da Lanzarote. Le due isole formano il complesso più orientale, ben diverso dal resto dell' Arcipelago per la disparità del paesaggio, vegetazione e altezza.
|
FUERTEVENTURA
Fuerteventura rilassa e tranquillizza. Pianure aperte appena punteggiate da palme, fichi e piccoli arbusti, da borghi e casine solitarie e estese spiagge che contraccambiano brillanti sinfonie di luce. Mare e sabbia bianca come a Jandia, che addolciscono l'anima dell'ospite e fanno dimenticare tutto quello che si lascia indietro. É bello immergersi nella tranquillità dell'isola lasciar trascorrere senza fretta le ore di spiaggia completate dalla lenta degustazione di frutti di mare in qualsiasi dei ristoranti disseminati lungo le coste. L'isola, dotata della più grande piattaforma costiera dell'Arcipelago, offre i suoi fondali marini agli amanti degli sport subacquei mentre in superficie i venti che oggi fanno solcare i mari ai windsurfisti in altri tempi muovevano i mulini di "gofio" che ancora oggi si ergono, lontana evocazione di quelli che Don Chisciotte ferì con la lancia credendoli giganti nell'immortale opera di Cervantes. Al grande scrittore e filosofo spagnolo del XX° secolo Miguel de Unamuno, non gli sarebbe parso strano in contrarsi con il pazzo Idalgo durante il suo esilio nell'isola. Le coste majoreras, "majoreros" vengono chiamati gli abitanti di Fuerteventura, sono dotate di buone infrastrutture e sono scenario di campionati mondiali di windsurf e di altri sport nautici. Sono numerose le imbarcazioni che, arrivate da altre isole, ormeggiano vicino alla costa per pescare placidamente, senza fretta.
|
|
|
|
Se ti sono piaciute queste pagine... votami su migliorsito ! |
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||