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LA PALMA

 LA GOMERA  TENERIFE  GRAN CANARIA  LANZAROTE   HIERRO

Benvenuto nella parte della mia pagina dedicata alle mie amatissime Isole Canarie

 

La mappa delle Isole Canarie

 

 

 

 

 

 

 

...nell' isola di Gran Canaria, e fondó l’accampamento militare     “ Real de Las Palmas”, origine dell’attuale capitale insulare. In quello stesso periodo i portoghesi, che stavano esplorando la costa africana verso il Golfo di Guinea, non nascondevano le loro aspirazioni verso le Isole Canarie. Il Re di Castiglia decise allora di incorporarle alla Corona facendo valere i suoi diritti come erede dell’antica monarchia visigota. Gli aborigeni di Gran Canaria opposero una forte resistenza prima di arrendersi nel 1483. Dieci anni dopo invece, nel maggio del 1493, l'isola di La Palma capitoló nelle mani di Alonso Fernández de Lugo, senza troppi sforzi. Anche Tenerife fu difficile da conquistare essendo sottomessa nel 1496.

 

Una breve presentazione...

La conquista delle Isole Canarie fu iniziata nel 1402 dai normanni Jean de Bethencourt e Gadifer de la Salle con la invasione di Fuerteventura, El Hierro e Lanzarote. Bethencourt vi instaurò una signoria suddita alla Corona di Castiglia che incorporó verso il 1430 l’isola di La Gomera. Ne Bethencourt ne i suoi successori poterono impadronirsi di Gran Canaria, La Palma e Tenerife, le isole che avrebbero dato valore economico all’impresa. Passarono settanta e piú anni prima che i Re Cattolici decidessero di completare la conquista.Il 24 giugno del 1478 un esercito comandato da Juan Rejón sbarcó nella baia della Isleta...

 

...sudamericane o dettero gloria alle Lettere, alle Arti, la Grammatica, la Pedagogia, la Politica, il Diritto... La epopea delle Canarie é storia d’Europa e d’america degli ultimi cinquecento anni. Le guerre continentali si prolungarono nell’Atlantico e tutte le isole soffrirono assalti navali in relazione con le tensioni tra le potenze europee. Tra i piú famosi furono l’assalto dell’olandese Van der Does, che distrusse nel 1599 la cittá di Las Palmas di Gran Canaria e quello dell’ammiraglio Orazio Nelson, vinto a Santa Cruz di Tenerife dove perse il suo braccio destro nel luglio 1797. Questa tradizione storica di radici europee e sapore americano caratterizza queste isole, oggi specializzate nell’aprire le loro porte al riposo, alla curiositá e che offrono ai suoi visitatori la possibilitá di acquisire nuove conoscenze che vanno al di lá della propaganda turistica. La calda natura delle Canarie si identifica immediatamente con il sole, il mare e le spiagge paradisiache, luoghi di sogno dove é possibile praticare qualsiasi sport nautico, scendere sui fondi marini percorsi da vistosi esemplari di una peculiare fauna o estasiarsi con le sue luci e colori. Le Canarie possiedono tutto questo e molto di piú. Peró bisogna saper scoprire ogni isola. Da oriente ad occidente appaiono al primo posto le due meno elevate: Lanzarote, con paesaggi strani e irripetibili e Fuerteventura, con immense pianure e spiagge interminabili.

 

Questa Europa tiepida che produce oggi banane, pomodori e un’ampia gamma di frutti tropicali e subtropicali, offre anche la sua straordinaria natura a milioni di turisti che la visitano ogni anno e che si bagnano nelle sue spiagge soleggiate da gennaio a dicembre; turisti che scoprono nei variegati paesaggi interni, nell’architettura, nei costumi e tradizioni, nell’artigianato e nel folclore, tracce dell’Europa meridionale saggiamente incrociate con elementi americani, dovuti ai continui contatti con l’America del Sud. L’Arcipelago, obbligato punto d’arrivo delle storiche navigazioni transatlantiche, oltre a indicare alle tre caravelle i venti e le correnti giuste, invió verso America colonizzatori che fondarono Montevideo creando cosí l’Uruguay; si unirono profondamente con Cuba costituendo la base etnica del “guajiro”; altri lasciarono discendenza in Luisiana dove ancora oggi si conserva la lingua spagnola degli antenati canari del diciottesimo secolo e che hanno convertito Caracas nella seconda o terza cittá “canaria”...Ci furono canari tra i difensori di “El Alamo”, uno dei miti della storia statunitense e molti presero parte alle lotte di indipendenza delle repubbliche....

 

 

 

 

 

 

Segue Gran Canaria, rotonda, con profilo di piramide che si eleva fino a 2.000 metri sopra il livello del mare. Poi viene Tenerife, la piú grandee la piú alta, coronata dal vulcano Teide, con i suoi quasi 4.000 metri sopra il livello del mare. Poi La Gomera, piú piccola delle precedenti peró con una superficie accidentata piena di sorprese ad ogni svolta del cammino. Segue La Palma, anche montagnosa, con altitudini che superano i 2.000 metri e finalmente El Hierro, la strana isola per la quale passó il Primo Meridiano che indicava l’estremo piú occidentale del mondo conosciuto prima della scoperta dell’ America. Era necessaria la breve descrizione con le caratteristiche delle isole per avvertire il viaggiatore che ogni isola é un mondo: conoscere una non significa coonoscerle tutte. La varietá é enorme ed é difficile non dimenticare qualcosa al dare l’idea d’insieme della natura canaria:la prova é che conta con il maggior numero di parchi nazionali spagnoli. La singolaritá delle isole Canarie comincia con il suo clima, anche se sarebbe piú corretto parlare di diversi climi. É sorprendente che nonostante si trovino Era necessaria la breve descrizione con le caratteristiche delle isole per avvertire il viaggiatore che ogni isola é un mondo: conoscere una non significa conoscerle tutte. La varietá é enorme ed é difficile non dimenticare qualcosa al dare l’idea d’insieme della natura canaria:la prova é che conta con il maggior numero di parchi nazionali spagnoli. La singolaritá delle isole Canarie comincia con il suo clima, anche se sarebbe piú corretto parlare di diversi climi. É sorprendente che nonostante si trovino prossime al Tropico del Cancro non siano in assoluto calde. Questo é dovuto al generoso gioco dei venti alisei, alle brezze marine, e alla refrigerante corrente del golfo, e, nelle piú montagnose, alle sommitá delle vette da cui strapiombano profondi precipizi: tutti questi fenomeni determinano  una  temperatura  media  annua molto  mite,  tra  i  17  gradi invernali e i 24 - 25 di luglio e Agosto con piccole variazioni dovute all'esposizione dei diversi versanti. Un altro fenomeno piú singolare, forse perché piú vistoso, che si produce....

...nelle isole piú montagnose é quello dei microclimi. Nelle Isole di La Palma o La Gomera, per esempio, é possibile entrare in un tunnel sotto un sole radiante e uscirne tra fasce di densa nebbia. A Tenerife e in Gran Canaria si puó stare sulle spiaggia mentre nevica sulle vette e in una stessa giornata si puó godere il tuffo nel mare o la passeggiata in montagna, con il ritorno alla cittá per il divertimento notturno fino alle prime ore del mattino come in qualsiasi altra cittá europea. I microclimi permettono la coltivazione simultanea dei prodotti continentali e frutta tropicale. Le isole Canarie sono per il turista un vero tesora da scoprire. Le piccole distanze e le buone comunicazioni permettono di alternare il sole e la spiaggia con la campagna e la montagna; assaporare la cucina internazionale o la tipica canaria; praticare sport nautici o altri come il golf, il tennis, l'ippica. Si possono intraprendere gite a piedi o in macchina che permettono di approfondire la conoscenza dell'isola o le isole scelte per le vacanze e, vada dove vada, l'ospite sempre troverá momenti indimenticabili e unici. Il gitante puó scoprire i luoghi storici, i paesi e le borgate  vecchie di villaggi e cittá. Partecipare a feste popolari e contadine traboccanti di folclore musicale, di artigianato e di riti e tradizioni ancestrali. Osservare gli sport autoctoni come "el juego del palo", "la vela  latina" o il piú famoso de "la lucha canaria", prezioso lascito aborigeno incluso come sport-esibizione nei Giochi Olimpici di Barcellona.

 

 

 

Conoscere le Canarie, isola per isola, con la loro seduzione e peculiaritá é senza dubbio tutta una scoperta

 

 

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